Domanda di: Sig. Ferdinando Fontana | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026 Valutazione: 4.8/5
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Per tutelarsi dagli errori del commercialista, è fondamentale agire tempestivamente documentando l'errore, diffidando il professionista tramite PEC e chiedendo l'attivazione della sua RC professionale per il risarcimento dei danni (imposte, sanzioni e interessi). In caso di mancata collaborazione, è possibile inviare una segnalazione all'Ordine dei Commercialisti o avviare un'azione legale.
A chi rivolgersi se il commercialista sbaglia? Puoi rivolgerti direttamente all'Ordine dei Dottori Commercialisti, a un avvocato specializzato o attivare la polizza assicurativa del professionista per ottenere il risarcimento.
In caso di errori del commercialista, il professionista è tenuto a pagare sia i maggiori oneri fiscali che eventuali sanzioni e interessi pagati dal cliente, ma quest'ultimo deve provare che il danno subito è dovuto a una negligenza del commercialista.
Si può fare causa ad un commercialista quando questi ha espletato l'incarico ricevuto, a seconda dei casi, con dolo o colpa grave oppure senza la competenza e la diligenza professionali richieste per quell'incarico.
Si configura una responsabilità per dolo eventuale in capo al commercialista quando questo è consapevole delle condotte illecite tenute dai suoi clienti (volte ad evadere le imposte e l'Iva) ma, per paura di perdere le società per cui presta consulenza, non si adoperi in senso opposto.