Evitare quando possibile il contatto diretto con i cibi: questa è una regola generale che vale praticamente sempre, perché se la pellicola (se possibile) non viene a contatto con i cibi il problema delle migrazioni di sostanze dannose si riduce praticamente a zero.
Le pellicole in PE e PVC non sono adatte alla cottura e non vanno quindi mai utilizzate nel forno tradizionale o nel microonde (quelle apposite riportano una dicitura sulla confezione). Questo perché le pellicole trasparenti resistono fino a 100° (PVC) oppure circa 60°C (PE).
L'alluminio rispetto alla pellicola tende a rompersi più facilmente, ma è un'ottima barriera per l'umidità e la luce e un isolante per gli odori. Ha inoltre il pregio di sopportare grandi sbalzi termici: puoi usarlo per conservare il cibo nel freezer e anche utilizzarlo per la cottura nel forno.
In ogni caso, assicuratevi di usare una pellicola che sia traspirante e toglietela il mattino seguente. Questo vale solo per le prime tre notti dal giorno del tatuaggio. Se l'artista ha utilizzato una pellicola adesiva specifica per tatuaggi, tenetela per le prime 48 ore.
Invece la pellicola, o cellofan, si usa come barriera per evitare che polvere e sporco entrino in contatto con la ferita. In questo modo si riduce notevolmente il rischio di infezioni. Dopo un massimo di 4 ore (noi consigliamo 2 ore), la pellicola deve essere tolta per permettere alla cute di respirare.