Come va posizionato un paziente colpito da ictus in fase acuta?
Domanda di: Dr. Patrizio Sanna | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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Dal canto suo, la posizione semi-seduta (con la testa sollevata di 30° rispetto al resto del corpo) può ridurre la pressione intracranica nei soggetti con un ampio ictus ischemico emisferico o con un'emorragia cerebrale, ma allo stesso tempo riduce il flusso di sangue al cervello.
Programma di mobilizzazione Il programma di mobilizzazione prevede inizialmente il mantenimento della posizione seduta con le gambe fuori dal letto seguito, dopo un paio di giorni, dal trasferimento dal letto alla carrozzina.
Schematicamente la riabilitazione dell'ictus prevede una fase acuta, o della prevenzione, della durata di circa 2 settimane, che si svolge nei reparti per acuti; c'è poi una fase subacuta, o del recupero, della durata di 1-6 mesi, che si svolge nei reparti di riabilitazione; per terminare con la fase cronica, o degli ...
NON perdere tempo, e CHIAMARE SUBITO IL 118, spiegando cosa sta accadendo. FARSI PORTARE IMMEDIATAMENTE NELL'OSPEDALE PIU' VICINO, possibilmente dotato di Stroke Unit, cioè reparti adeguatamente attrezzati e con personale addestrato per gestire in maniera appropriata l'emergenza ictus.
Per i pazienti che presentano neglect (eminattenzione) si possono posizionare cuscini aggiuntivi ai lati del capo, sotto il cuscino principale, in modo tale da limitare la tendenza alla rotazione laterale verso il lato sano.