Come vede chi soffre di prosopagnosia?

Domanda di: Genziana Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Generalità La prosopagnosia, o prosopoagnosia, è un deficit cognitivo-percettivo, che rende l'individuo interessato incapace di riconoscere le facce delle persone note e, talvolta, perfino il proprio volto, quando si guarda allo specchio od osserva una sua foto.

Come vede chi ha la prosopagnosia?

Chi è affetto da prosopagnosia non ha un problema visivo, vede benissimo il naso, la bocca, gli occhi di chi ha di fronte, solo non riesce a unire le informazioni visive in una configurazione unica del volto. In altre parole possiamo dire che vede una serie di dettagli ma non “l'insieme”.

Perché non si riconoscono i volti?

Prosopagnosia, quali sono le cause

Sono tante le cause di prosopagnosia. Nella forma acquisita, il motivo sta in una lesione cerebrale che coinvolge l'area fusiforme facciale (dall'inglese fusiform face area), una zona situata nella parte posteriore del cervello che è specializzata nel riconoscimento dei volti.

Quando non si riconoscono le persone?

Questo problema viene anche definito "agnosia". La conseguenza è che a volte il malato non riconosce le persone o usa gli oggetti in modo improprio; questo può rendergli la vita molto difficile e aumentarne l'isolamento e la paura, in quanto i familiari vengono percepiti come estranei.

Perché non ricordo mai i nomi delle persone?

E' un fenomeno che rientra nell'invecchiamento fisiologico, vale a dire normale, del cervello. Con la vecchiaia si riducono i neuroni e viene meno la memoria in generale perché resta coinvolta la parte del cervello, l'ippocampo, che è come la cassaforte di tutti i ricordi e le esperienze.

10. Prosopagnosia