Domanda di: Walter Piras | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il motore di ricerca, Google in primis, offre un aiuto eccezionale. È infatti possibile inserire nella casella di ricerca alcune frasi del testo da esaminare. Se quanto riportato nel documento dovesse apparire in una o più pagine web, è altamente probabile che il testo sia stato copiato.
Copyscape. Il miglior “rivelatore di plagio” è, senza ombra di dubbio, Copyscape. ...
Copygator. Gratis e facile da usare. ...
Duplichecker. Permette di trovare contenuti copiati in tutta la rete: basta inserire un articolo (massimo 1000 parole) o un file di testo nel box di ricerca. ...
Il controllo antiplagio Copyleaks è in grado di rilevare tutti i tipi di plagio utilizzando la tecnologia dell'intelligenza artificiale. Dopo aver creato un account, è facile caricare il documento e utilizzare lo strumento per verificare la presenza di plagio.
L'analisi che affiora è quantitativa. Infatti, il software, restituisce la percentuale di testo copiata da altre fonti e conta le parole identiche o simili. Se supera la percentuale del 15 % scatta il “campanello d'allarme” perché si tratta verosimilmente di un lavoro plagiato.
La verifica del plagio spetta al relatore della tesi, che ha accesso al software di Ateneo. Tale verifica viene effettuata in itinere durante il processo di redazione dell'elaborato, al fine di monitorarne progressivamente il grado di originalità e indirizzare la corretta citazione delle fonti bibliografiche.