Come vengono tolte le aderenze?

Domanda di: Luce Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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In genere, il trattamento delle aderenze addominali è chirurgico e consiste nella rimozione, mediante appropriate strumentazioni, delle fasce di tessuto fibroso-cicatriziale che hanno intaccato uno o più organi. La rimozione chirurgica delle aderenze addominali e delle aderenze in generale prende il nome di adesiolisi.

Come si rimuovono le aderenze?

L'adesiolisi

Questo intervento permette la liberazione dell'aderenza dai tessuti coinvolti e può essere eseguito con due tipologie di intervento: tecnica laparoscopia, con tecnica mini-invasiva; tecnica laparotomia, con tecnica tradizionale, a "cielo aperto".

Quando vanno operate le aderenze?

Quando oltre al dolore addominale è presente vomito, peristalsi ridotta o assente, alvo chiuso a feci e gas, vanno eseguite più indagini strumentali: radiografia diretta dell'addome, ecografia e TC addominale. (le aderenze vengono sezionate e interrotte ed in tale maniera si elimina il blocco intestinale).

Come si curano le aderenze post operatorie?

I trattamenti più indicati risultano la tecarterapia, la coppettazione, il massaggio connettivale, le onde d'urto e gli ultrasuoni. È consigliato, inoltre, massaggiare la cicatrice più volte al giorno utilizzando creme elasticizzanti. Puoi richiedere una consulenza presso lo Studio Fisioterapia Chiffi, a Patù (LE).

Che problemi danno le aderenze?

Le aderenze addominali possono strangolare, torcere o stirare le anse intestinali dislocandole dalla loro corretta posizione nell'addome. Un'occlusione intestinale (in inglese small bowel obstruction) riduce parzialmente o completamente il transito del cibo e delle feci attraverso gli intestini.

Cosa sono le aderenze cicatriziali