Domanda di: Gilda Guerra | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(73 voti)
L'intervento chirurgico maggiormente praticato per la stenosi spinale
stenosi spinale
La stenosi spinale è una condizione causata dal restringimento del canale vertebrale. In termini medici, la stenosi fa riferimento al restringimento di un dotto o passaggio.
cervicale è la foraminotomia cervicale. Tale procedura è volta ad allargare il canale spinale per alleviare la compressione sul midollo spinale e sintomi come formicolio e debolezza che si verificano con questa condizione patologica.
La stenosi spinale a livello cervicale può causare intorpidimento, debolezza, sensazioni di bruciore e di formicolio nelle braccia. I pazienti affetti da stenosi spinale a livello dorsale spesso avvertono dolore ai glutei o formicolio alla coscia o alla gamba in posizione eretta (estensione) o durante la deambulazione.
L'intervento richiede circa 45-90 minuti. L'impianto è volto a mantenere aperto lo spazio tra i processi spinosi, affinché, in posizione eretta, i nervi circostanti la colonna non si comprimano causando dolore.
Stenosi lombare: 4 settimane di convalescenza. Sarà necessaria un'intensa attività fisica di recupero della forza muscolare e dell'articolarità. L'adeguato stile di vita ed una graduale ginnastica sono sempre di ausilio. Un corsetto in stoffa può essere consigliato.
La stenosi lombare è un restringimento del canale vertebrale dentro il quale si trovano il midollo e le radici spinali, relativo alla zona lombare.
La stenosi vertebrale si risolve generalmente con riposo ed esercizi mirati: raramente richiede l'intervento chirurgico, il cui recupero è comunque rapido.