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Cosa ti spetta quando nasce un figlio?
€ 1.920 (€ 160/mese) per le famiglie con Isee inferiore a € 7.000; € 1.440 (€ 120/mese) per le famiglie con Isee tra € 7.000 e € 40.000; € 960 (€ 80/mese) per le famiglie con Isee superiore a € 40.000.
Quanto viene pagato il congedo parentale 2023?
I periodi di congedo parentale indennizzabili sono in tutto pari a 9 mesi, con il primo mese retribuito all'80% per poi scendere al 30% (INPS, circolare n. 45 del 16 maggio 2023).
Cosa succede se non si usufruisce del congedo paternità?
Condizione fondamentale è che il padre debba aver usufruito del congedo di paternità di 10 giorni, se non ne usufruisce perde il diritto al periodo protetto e il diritto al pagamento del preavviso in caso di dimissioni volontarie dallo stesso presentate nel medesimo periodo.
Come si calcolano i 10 giorni di congedo paternità?
Quanti giorni di congedo parentali spettano ai padri? Il padre lavoratore dipendente, privato o pubblico, deve astenersi dal lavoro per un periodo di 10 giorni lavorativi a partire dai due mesi precedenti alla data presunta del parto e fino ai 5 mesi successivi alla nascita. Come spiega l'Inps, col messaggio n.
Chi la paga la paternità?
Il pagamento del congedo paternità 2023 sarà a carico dell'INPS, ma verrà anticipato in busta paga dal datore di lavoro per poi essere recuperato tramite il conguaglio con i contributi da versare, periodicamente, ogni mese all'INPS.
Che differenza c'è tra congedo parentale e congedo di paternità?
Quest'ultimo infatti interessa tanto il padre quanto la madre del figlio, motivo per cui, più comunemente, si parla anche di congedo di maternità. Se poi da un lato il congedo di paternità è destinato ai lavoratori dipendenti, dall'altro il congedo parentale riguarda anche i lavoratori autonomi.
Quanto può stare a casa un neo papà?
Congedo di paternità obbligatorio per i lavoratori dipendenti (pubblici e privati): prevede per il padre lavoratore (dipendente pubblico o privato) l'astensione obbligatoria di 10 giorni dal lavoro, che possono essere usufruiti tra i due mesi precedenti e i cinque successivi al parto.
Quando il congedo parentale è retribuito al 100 %?
I dipendenti hanno diritto alla retribuzione al 100% per i primi trenta giorni di congedo parentale fruiti sino al compimento dei 12 anni da parte del bambino alla luce delle modifiche apportate al D. Lgs 151/2001 per effetto del D.
Come richiedere i 10 giorni di paternità 2023?
– compilando il modulo di domanda congedo paternità, accedendo all'area riservata INPS tramite SPID, CIE o CNS; – tramite Contact Center INPS, al numero di telefono seguente 803164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile; – tramite Patronato.
Cosa inviare al datore di lavoro quando nasce un figlio?
DOCUMENTAZIONE PER ASTENSIONE OBBLIGATORIA Entro 30 giorni dalla data del parto la lavoratrice dovrà inoltre consegnare al datore di lavoro il certificato di nascita del figlio o una dichiarazione sostitutiva.
Come non conteggiare sabato e domenica congedo parentale?
Affinché non vengano computati nel periodo di congedo i giorni festivi, le domeniche e i sabati (nel caso di articolazione dell'orario su cinque giorni), è necessario che si verifichi l'effettiva ripresa del lavoro al termine del periodo di congedo richiesto.
Quanti giorni di ferie si perdono con il congedo parentale?
In sintesi il periodo di congedo parentale non riduce le ferie ed è valutato ai fini dell'anzianità di servizio. Il periodo di preavviso si riduce da 15 a 5 giorni. Ai genitori lavoratori è garantita la partecipazione alle procedure di mobilità per il ricongiungimento ai figli fino ai 12 anni.
Quanto tempo prima si deve presentare la domanda di congedo parentale?
La domanda di fruizione del congedo parentale deve essere presentata dal lavoratore con un preavviso minimo fissato per legge in 5 giorni (2 giorni nel caso di congedo parentale su base oraria) ma molti contratti collettivi hanno ampliato i termini di preavviso fino anche a 15 giorni prima della effettiva assenza, al ...
Quando il datore di lavoro può rifiutare il congedo parentale?
Il datore di lavoro non può opporsi alla richiesta del dipendente di fruire di permessi o congedi, può solo pretendere che sia rispettato il termine del preavviso. In caso di parto anticipato, non può esigere neanche il preavviso.
Chi lo paga il congedo matrimoniale?
In occasione del matrimonio o dell'unione civile, il dipendente ha diritto fino a quindici giorni di calendario di congedo matrimoniale da fruirsi secondo le previsioni dei vari contratti collettivi. Solo in alcuni casi, parte del congedo è a carico dell'Inps: vediamo a quali condizioni.
Chi ha diritto al congedo parentale al 80 %?
Poiché il mese di congedo parentale all'80% spetta solo ai lavoratori dipendenti, l'INPS chiarisce inoltre che, in caso di padre lavoratore dipendente e madre iscritta alla Gestione separata o a una delle Gestioni speciali dei lavoratori autonomi, non rileva il termine finale del periodo indennizzabile di maternità ...
Come richiedere il congedo parentale al 80 %?
Possono richiederla sia le madri che i padri dipendenti. Domanda in modalità telematica sul sito dell'Istituto. Per richiedere il mese di congedo parentale indennizzato all'80 per cento della retribuzione, anziché al 30 per cento, bisogna presentare l'apposita domanda all'INPS.
Quali sono i bonus per la nascita di un figlio 2023?
1980/S8 del 14 luglio 2023, sono stati definiti dall'Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro i criteri e le modalità per accedere al bonus di € 1.000,00 per la nascita o adozione di un figlio nel corso dell'anno 2023, previsto dalla legge regionale 10/2003.