Domanda di: Sue ellen Santoro | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Santa Cecilia è raffigurata principalmente come una giovane nobildonna e martire, spesso associata a strumenti musicali (organo portativo, arpa, violino) e in atteggiamento estatico, con lo sguardo rivolto al cielo. Patrona della musica, la sua iconografia include ghirlande di fiori, la palma del martirio e, talvolta, la spada.
Cecilia è qui rappresentata con il volto in torsione, il corpo posto su un fianco, avvolta da panneggi molto morbidi con le mani che indicano il numero tre, un'allusione alla Trinità o forse un riferimento ai giorni del suo martirio3; spicca il forte contrasto cromatico fra la purezza del marmo bianco e il nero della ...
L'iconografia ceciliana iniziò a fiorire, culminando nell'Estasi di Santa Cecilia di Raffaello, dove la martire è raffigurata con un organo portativo e strumenti musicali ai piedi. Questo legame con la musica le valse l'invocazione come protettrice dei musicisti e dei cantanti.
Si narra che il giorno delle nozze nella casa di Cecilia risuonassero organi e lieti canti ai quali la vergine, accompagnandosi, cantava nel suo cuore: "conserva o Signore immacolati il mio cuore e il mio corpo, affinché non resti confusa". Da questo particolare è stato tratto il vanto di protettrice dei musicanti.
La Patrona dei musicisti e della musica. Santa Cecilia, conosciuta come Patrona della musica, dei musicisti e delle musiciste, ma anche dei liutai e degli altri fabbricanti di strumenti musicali, era nata in una nobile famiglia romana, agli inizi del III secolo.