Come viene tassata la tredicesima nel 2025?

Redazione Pubblicato il

Nel 2025, la tredicesima mensilità è assoggettata a piena tassazione ordinaria, senza agevolazioni, detassazioni o bonus aggiuntivi previsti dal governo. La gratifica natalizia subirà una ritenuta IRPEF secondo gli scaglioni vigenti (a partire dal 23%) e i contributi previdenziali (solitamente il 9,19% a carico del lavoratore), risultando spesso inferiore allo stipendio netto mensile standard.

Quanto è tassata la tredicesima 2025?

Sarà come quella del 2023: pienamente tassata e senza bonus. Se speravi in una tredicesima più “generosa” quest'anno, purtroppo dobbiamo darti una notizia poco festosa: la tredicesima del 2025 sarà identica a quella del 2023 — pienamente tassata, senza detassazione e senza alcun bonus aggiuntivo.

Quanto è la tassazione sulla tredicesima?

A tutti i lavoratori subordinati, indipendentemente dal CCNL, e a tutti i pensionati INPS, compresi i titolari di pensione di reversibilità. La tredicesima è tassata come lo stipendio? No: viene applicata una tassazione differente e non beneficia delle detrazioni previste sulla retribuzione mensile.

Cosa cambia nella tredicesima 2025?

Non si tratta di un taglio della tredicesima. Nel 2025, per molti colleghi, il lordo è persino più alto rispetto al 2024. La differenza è dovuta a ritenute fiscali più elevate, legate all'aumento del reddito imponibile e ai conguagli di fine anno, che concentrano a dicembre il riallineamento delle imposte dovute.

Come viene calcolata la tredicesima 2025?

Il lavoratore part-time ha diritto alla tredicesima in proporzione all'orario di lavoro prestato. Per chi ha lavorato meno di un anno va divisa per 12 e moltiplicata per il numero di mesi lavorati.

Attenzione alla TREDICESIMA! Ecco perché nel 2025 ti arriverà MOLTO MENO del previsto!

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Come calcolare la 13esima netta?

Come si calcola la tredicesima? Il calcolo della tredicesima è molto semplice: basta moltiplicare la retribuzione lorda mensile per il numero di mesi lavorati, e dividere poi per 12.

La tredicesima è tassata?

Si tassata. Si parlato molto di detassazione della tredicesima nei mesi scorsi, ma alla fine non c' stato nessun intervento e quindi anche per il 2025 alla tredicesima assoggettata a contribuzione previdenziale e tassazione Irpef, ma non si applicano le detrazioni e di conseguenza il netto pi basso.

Perché la tredicesima è più tassata?

La tredicesima non subisce una modalità di tassazione differente rispetto agli stipendi: sull'importo erogato a dicembre da parte dei datori di lavoro e degli enti pensionistici si applicano le aliquote ordinarie IRPEF, graduate in base al valore della retribuzione annua.

Perché la tredicesima è più alta dello stipendio?

Il motivo per cui la tredicesima risulta spesso più bassa dello stipendio netto mensile è legato alle modalità di tassazione. Su questa mensilità si applicano le imposte e i contributi previdenziali, ma non vengono riconosciute le detrazioni fiscali che normalmente alleggeriscono la busta paga ordinaria.

La tredicesima è uguale allo stipendio?

La tredicesima corrisponde solitamente a un dodicesimo dello stipendio totale percepito: ogni mese si accantona una rata pari appunto a un dodicesimo del lordo annuo.

Che trattenute ci sono nella tredicesima?

La tredicesima è, al pari della retribuzione, soggetta a: trattenute per contributi previdenziali ed assistenziali a carico del lavoratore; trattenute fiscali a titolo di Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Irpef).

Che percentuale è la 13esima?

Ma come si calcola? La tredicesima mensilità equivale a 1/12 della retribuzione annua, ovvero ad una mensilità. Si calcola moltiplicando il numero di mesi lavorati dal dipendente per lo stipendio lordo ricevuto in busta paga, diviso 12, ovvero i 12 mesi che compongono l'anno solare.

Come sarà tassata la tredicesima quest'anno?

Come viene tassata la tredicesima

In assenza di ulteriori interventi, nel 2025 la tredicesima verrà ancora tassata integralmente, senza alcuna forma di agevolazione fiscale. Restano invariate le aliquote Irpef: 23% fino a 28mila euro di reddito, 35% per la fascia fino a 50mila e 43% per gli importi superiori.

Quante tasse si pagano sulla tredicesima?

In realtà sull'importo che viene erogato generalmente nel mese di dicembre non si pagano più tasse. Il minor valore rispetto allo stipendio e l'assegno della pensione è dovuto al fatto che sulla tredicesima vengono meno bonus e detrazioni.

Quanto si perde in busta paga nel 2025?

Le perdite calcolate nella simulazione del quotidiano Italia Oggi vanno da 5 a 96 euro e a perderci sarà chi ha una retribuzione annua lorda dai 10 mila ai 35 mila euro. Il dipendente che guadagna 25 mila euro di stipendio lordo annuo subirà un taglio di 96 euro, ovvero 7 euro al mese su 13 mensilità.

Come si tassa la tredicesima?

Facciamo un esempio pratico. Considerando una tredicesima lorda di € 1.500, il calcolo si sviluppa come segue: contributi previdenziali a carico del dipendente (generalmente il 9,19%): € 1.500 * 9,19% = € 137,85. base imponibile IRPEF: € 1.500 – € 137,85 = € 1.362,15.

Come sarà la tredicesima 2025?

Tredicesima 2025: chi la riceve e quando

Dipendenti pubblici: il pagamento è previsto intorno al 15 dicembre. Settore privato: le date variano in base ai contratti collettivi nazionali e agli accordi sindacali, generalmente tra il 15 e il 20 dicembre.

Perché la tredicesima è inferiore alla mensilità?

E allora perchè la 13esima è più bassa delle altre 12 mensilità? La 13esima non è mai pari al netto dello stipendio perché in Italia viene applicata una maggiore tassazione. Per i supplenti è maggiormente inferiore perché dipende dai mesi lavorativi dell'anno!

Come calcolare l'importo netto della tredicesima?

Di solito, quindi, la tredicesima corrisponde a circa 1/12 della retribuzione lorda annuale e la formula che viene usata per il calcolo dell'importo è: retribuzione lorda mensile * numero di mesi lavorati / 12.

Perché la tredicesima del 2025 è più bassa di quella del 2024?

Molti noteranno che la tredicesima del 2025 appare inferiore rispetto a quella del 2024. Ma il motivo non è una svista del datore di lavoro: si tratta di una questione fiscale.

Cosa cambia da gennaio 2025 in busta paga?

Da gennaio 2025 cambiano le regole del taglio del cuneo fiscale: sparisce l'esonero contributivo generalizzato del 6/7% (che ha favorito chi guadagnava fino a 35.000€) e viene introdotto un nuovo sistema con indennità esentasse (bonus) per redditi fino a 20.000€ e una detrazione fiscale che diminuisce gradualmente per redditi oltre i 20.000€ fino a 40.000€, causando potenziali perdite per chi aveva beneficiato dell'esonero precedente, mentre chi ha redditi più alti (oltre i 35.000€) potrebbe guadagnare di più. Confermati gli scaglioni IRPEF a 3 aliquote (23%, 35%, 43%) e alcune detrazioni.

Che trattenute ci sono sulla tredicesima?

L'importo della tredicesima mensilità è soggetto a tassazione; vi si applicano quindi le regolari trattenute fiscali e previdenziali. Gli importi che non hanno carattere retributivo non concorrono al calcolo della tredicesima.

La tredicesima non è uno stipendio intero?

La tredicesima è una retribuzione differita che matura durante l'anno, ma viene erogata in un'unica soluzione a dicembre. Il suo importo corrisponde, in linea generale, a un dodicesimo dello stipendio annuo lordo per ogni mese lavorato.