Come viene utilizzata l'identità digitale?

Domanda di: Sig.ra Neri Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (23 voti)

Un utente si registra al servizio tramite un Identity Provider che crea un'identità digitale e gli assegna le credenziali per il riconoscimento. L'utente può utilizzare la sua identità digitale per l'accesso ai servizi online offerti dai Service Provider, che sono collegati a tutti gli Identity Provider.

Quali sono le forme di identità digitale?

Comunque, l'identità digitale più semplice consiste in un ID (o nome utente) e una parola di identificazione segreta (o password). In questo caso lo username è l'identità, mentre la password è chiamata credenziale di autenticazione. Ma l'identità digitale può essere complessa come una vera e propria identità umana.

Quali sono gli strumenti per identificare l'identità digitale?

Semplice, veloce e sicuro, l'accesso ai servizi pubblici online è possibile con il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) e la Carta d'Identità Elettronica (CIE). SPID e CIE sono gli strumenti di identificazione per accedere ai servizi online della PA e ai servizi dei privati aderenti.

Perché è importante l'identità digitale?

La procedura di autenticazione dell'utente prevista da SPID garantisce l'identità dell'utente e assicura la massima riservatezza dei dati e il rispetto della privacy. Niente più file agli sportelli pubblici, con SPID è possibile scaricare documenti e compiere operazioni burocratiche ovunque e da qualsiasi dispositivo.

Quali sono i rischi per la nostra identità digitale?

La diffusione di dati sensibili come forma di ricatto, l'accesso fraudolento ai profili social, il furto dell'identità genetica rappresentano alcune delle minacce percepite in misura maggiore tra chi ha già subito una violazione della propria identità digitale.

Cos'è l’Identità Digitale e perché è importante per cittadini e imprese (EP 1)