Domanda di: Dr. Bacchisio D'angelo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Visione dualistica del mondoLa visione dualistica del mondo è certamente l'idea che dominava le vite dell'uomo medievale. L'uomo non poteva restare neutrale davanti ad uno sconto che assumeva le dimensioni di una lotta per il Creato: la scelta era tra Dio e Satana, e non erano permessi compromessi.
Si credeva che il creato fosse voluto da Dio, che Egli avesse dato un ordine divino al creato, perfetto e immutabile: è assente quindi l'idea della trasformazione. La mentalità era quindi che fosse tutto sempre uguale: il mondo viene considerato una realtà statica, che non si modifica.
Gli umanisti si vogliono opporre alla cultura medievale, che concentrava la propria attenzione sulla teologia e vedeva il mondo umano dal punto di vista cristiano, ascetico e simbolico, come qualcosa di pericoloso e in conflitto con il mondo celeste.
Quali valori caratterizzano la mentalità medievale?
La mentalità religiosa dell'uomo medievale era ricca d'immaginazione e si caratterizzava per una visione dualistica: la lotta tra il bene e il male. Di fronte a questa lotta nessuno poteva rimanere neutrale, e non erano tollerate sfumature: o con Dio o con Satana.
Quale diverso atteggiamento caratterizza l'Umanesimo rispetto al Medioevo?
Dunque, con l'Umanesimo si afferma una corrente culturale che pone l'uomo, come individuo, al centro dell'universo, capace di scegliere e realizzare il proprio destino, contrariamente all'ascetica cultura medievale.