Domanda di: Dott. Emanuel De Angelis | Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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Il 1231 fu un anno cruciale per il Regno di Sicilia, caratterizzato dall'emanazione delle Costituzioni di Melfi da parte di Federico II di Svevia il 1° settembre (o 10 settembre). Queste leggi, note come Liber Augustalis, centralizzarono il potere regio, riducendo i privilegi di nobili e clero, e riorganizzarono l'amministrazione, istituendo anche i giustizierati.
Nel 1231 il Cassinate fu devastato da un fortissimo terremoto, secondo, per effetti, solo a quello del 1349 che causò la terza distruzione di Montecassino. Ad esso è legato anche un fatto di interesse archeologico.
Federigo Bambi, intervistato in occasione delle Giornate della lingua italiana (Olimpiadi di Italiano), che si sono svolte a Firenze dal 26 al 28 marzo 2018, parla delle Costituzioni di Melfi promulgate nel 1231 dall'imperatore Federico II di Svevia.
Eventi. 25 maggio – Viene inaugurata la Basilica Inferiore ad Assisi. 28 agosto – Il papa Gregorio IX libera Federico II di Svevia dalla scomunica inflitta il 29 settembre 1227. 30 dicembre – Miracolo dell'apparizione del sangue di Cristo nella chiesa di Sant'Ambrogio a Firenze.
L'Editto di Salerno (o Editto di Melfi) è la separazione legalmente fissata delle professioni di medico e farmacista da parte dell'imperatore Federico II di Svevia per il Regno delle Due Sicilie avvenuta nel 1241, separando così di fatto la professione medica da quella del farmacista.