Cosa afferma la teoria di Lewis?

Domanda di: Olimpia Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026
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La teoria di Lewis (1923) definisce gli acidi come sostanze capaci di accettare una coppia di elettroni (orbitale vuoto) e le basi come donatori di una coppia di elettroni non condivisa. Questa teoria estende il concetto di acido-base oltre il trasferimento di protoni, introducendo la formazione di un addotto (o complesso) tra la base di Lewis e l'acido di Lewis.

Cosa dice la teoria di Lewis?

La teoria di Lewis, un legame è costituito da una coppia di elettroni (postulata prima della meccanica quantistica), considera gli elettroni di valenza degli atomi che formano i legami, ma prescinde dal fatto che tali elettroni sono descritti da orbitali atomici.

Qual è la definizione di base di Lewis?

Una base di Lewis è qualsiasi molecola o ione che è in grado di formare un nuovo legame di coordinazione donando una coppia di elettroni.

Come funziona la struttura di Lewis?

Consiste in un disegno bidimensionale dove ogni atomo è rappresentato dal suo simbolo chimico, circondato da punti che rappresentano i suoi elettroni di valenza. Gli elettroni spaiati sono rappresentati da un punto singolo, i doppietti elettronici da una coppia di punti (talora, per maggior chiarezza, da un trattino).

Cosa dice Lewis?

Secondo Lewis, un acido è una sostanza capace di accettare un doppietto elettronico, mentre una base è in grado di cedere un doppietto elettronico non legato. Questa definizione sposta il focus dal trasferimento di ioni idrogeno (H+), come proposto dalle teorie precedenti, al trasferimento di elettroni.

Teorie acido-base - Teoria di Lewis