Domanda di: Sig.ra Doriana Longo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
(57 voti)
Inoltre, l'etanolo fa morire i neuroni, le cellule del sistema nervoso, e blocca i loro collegamenti. Basti pensare che con un'ubriacatura si perdono circa 100.000 neuroni. Ecco perché il Piano Europeo sui giovani e l'alcol sollecita di estendere il divieto di vendita e consumo fino a 25 anni.
Da un punto di vista farmacologico, alcune droghe come alcol, stimolanti e allucinogeni, creano modificazioni permanenti nella struttura cerebrale, e distruggono le cellule nervose di molte aree cerebrali. In genere, questo avviene in maniera dose-dipendente, e in base alla frequenza di assunzione.
Il cervello si rigenera anche negli adulti: antidepressivi (ma pure sonno e attività fisica) aiutano il fenomeno. La formazione di nuovi neuroni in alcune aree cerebrali come l'ippocampo avviene anche in età adulta e alcuni farmaci come gli antidepressivi, ma anche l'attività fisica e il sonno, stimolano il fenomeno.
Nello stato di ubriachezza l'alcol nel sangue raggiunge tutti gli organi, cervello compreso, uccidendo migliaia di neuroni, e il danno cerebrale è irreversibile. Con un'ubriacatura si perdono circa 100.000 neuroni, tanti quanti quelli di una giornata di vita.
Alcool, nicotina e caffeina sono le più diffuse. # Droghe illecite: sostanze psicoattive normalmente non usate in medicina. Sono oppiacei, cannabinoidi, allucinogeni, ipnotici, inalanti, sedativi, cocaina e altri stimolanti la cui produzione e commercializzazione sono proibite nella maggior parte dei paesi occidentali.