Cosa cambia fiscalmente dopo il matrimonio?

Domanda di: Dr. Mariagiulia Piras  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Isee e nucleo familiare
Da un punto di vista fiscale e, più specificamente, ai fini dei benefici socio-assistenziali, la coppia di conviventi che si sposa diventa un unico nucleo familiare. Con la conseguenza che le rispettive condizioni patrimoniali si “sommano”, formando un unico Isee.

Cosa cambia a livello fiscale con il matrimonio?

Coppie sposate e unite civilmente potranno godere dello stesso trattamento fiscale e previdenziale. A livello esemplificativo: detrazioni fiscali per familiari a carico e prima casa, assegno di mantenimento in seguito a divorzio, pensione di reversibilità e TFR in caso di morte di uno dei due coniugi.

Chi è sposato paga meno tasse?

Il matrimonio conviene se uno dei coniugi non ha reddito? Fiscalmente, il matrimonio può essere conveniente se uno dei coniugi ha un reddito pari a zero, o molto basso, al di sotto di 2.840,51 euro.

Che vantaggi porta il matrimonio?

Secondo l'articolo 143 che sancisce i diritti e i doveri dei coniugi 1, con il matrimonio, il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri tra cui la fedeltà, la reciproca assistenza morale e materiale, la coabitazione e la collaborazione nell'interesse della famiglia.

Cosa cambia in busta paga da sposati?

In entrambi i casi hai diritto a una detrazione IRPEF sulla tua busta paga, che quindi si traduce in uno stipendio netto più alto. Il coniuge è considerato a tuo carico anche se non convivente: si pensi ad esempio a un coniuge con cui non vivi più insieme pur non avendo ancora fatto domanda di separazione.

Sposarsi o convivere, le differenze legali e fiscali