Cosa cambia per le pensioni di reversibilità?

Domanda di: Valdo Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In sostanza, l'importo della pensione viene ridotto del: 25% se il reddito risulta superiore a 3 volte il trattamento minimo; 40% se il reddito risulta superiore a 4 volte il trattamento minimo; 50% se il reddito risulta superiore a 5 volte il trattamento minimo.

Che novità ci sono sulla pensione di reversibilità?

Si andrà dunque, con percentuali variabili, dal 100% previsto per gli importi fino a 2.100 euro lordi al mese, al 32% previsto per gli importi superiori ai 5.251 euro lordi mensili. Per fare un esempio concreto, una pensione di 1.000 euro al mese, aumenterà di 73 euro.

Cosa cambia nel 2023 per le pensioni di reversibilità?

La pensione di reversibilità, del defunto coniuge già coniugato, o la pensione indiretta, ossia la pensione ai superstiti del coniuge deceduto, non ancora pensionato, non subisce nessun taglio nel 2023, se il pensionato non supera 21.985,86 di euro di reddito personale.

Chi prende la reversibilità ha diritto all'aumento della pensione?

Scatta la maggiorazione anche per le pensioni di reversibilità a seguito della rivalutazione. La Legge di Bilancio 2023 ha previsto un nuovo sistema di aumenti a 6 fasce di reddito. Ecco tutte le novità. Pensioni INPS in aumento.

Quanto sarà la pensione minima a gennaio 2023?

Il minimo, in base alla perequazione 2023, risulta infatti pari a 563,74 euro (7.328,62 euro annui), come ribadito dalla Circolare INPS n° 135 del 22-12-2022. L'INPS riconosce l'integrazione al minimo su tutte le prestazioni previdenziali dirette ed indirette, nel rispetto di specifici limiti di reddito.

La Pensione di Reversibilità: Il Cambiamento In Arrivo!