Cosa cambia tra congedo straordinario e aspettativa?

Domanda di: Erminia Riva  |  Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026
Valutazione: 4.1/5 (47 voti)

Il congedo straordinario (spesso legato alla Legge 104) è un'assenza retribuita (indennità INPS) fino a 2 anni per assistere familiari disabili gravi. L'aspettativa è solitamente una sospensione non retribuita dal lavoro per motivi personali o familiari gravi, che garantisce la conservazione del posto ma non lo stipendio né i contributi.

Qual è la differenza tra aspettativa e congedo straordinario?

L'aspettativa per motivi di salute è disposta soltanto per assenze ininterrotte di durata superiore a sette giorni lavorativi o per assenze di durata inferiore se il dipendente ha già fruito dell'intero periodo di congedo straordinario.

Cosa si perde con il congedo straordinario?

I periodi di congedo retribuito non sono validi ai fini della maturazione delle ferie, tredicesima, trattamento di fine rapporto, ma sono validi ai fini dell'anzianità. Il beneficio è frazionabile anche a giorni.

Qual è l'importo massimo del congedo straordinario nel 2025?

L'importo massimo mensile è pari a 3.827,03 euro che si ottiene dal calcolo: (57.038,00:1,242):12. L'importo massimo giornaliero è pari a 125,82 che si ottiene dal calcolo: (57.038,00:1,242):365. Per approfondimenti sulla Circolare Inps n. 26 del 30 gennaio 2025, cliccare sul link sottostante.

Che cos'è il congedo di aspettativa e come funziona?

L'aspettativa non retribuita è un periodo di sospensione dal lavoro che il dipendente può richiedere alla propria azienda con alcune specifiche motivazioni, rinunciando per quel periodo alla retribuzione. Durante l'aspettativa non retribuita il dipendente ha diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Special Leave under Law 104: A Complete 4-Minute Guide