La differenza principale tra rombo e romboide risiede nella lunghezza dei lati: il rombo è un parallelogramma equilatero con tutti e 4 i lati uguali, mentre il romboide è un parallelogramma generico (spesso inteso come non equilatero e non equiangolo) con lati consecutivi disuguali. Il rombo è un caso particolare di romboide.
Si definisce Romboide un parallelogramma privo di congruenze tra lati consecutivi o angoli adiacenti. Si definisce rettangolo un qualunque quadrilatero che ha almeno 3 angoli retti. Si definisce Rombo un quadrilatero avente tutti i lati congruenti.
rombòide [Der. di rombo, con il suff. -oide] [STF] [ALG] Termine, introdotto da Euclide e oggi in disuso, per indicare una figura geometrica romboidale, cioè che ricorda un rombo.
Il rombo, o losanga, è un poligono che ha quattro lati congruenti, ovvero della stessa lunghezza. Nonostante la congruenza dei lati, il rombo non può essere considerato un poligono regolare poiché non è necessariamente equiangolo.
di ῥόμβος «rombo1» e -ειδής «-oide»]. – 1. In geometria, termine introdotto da Euclide (ma attualmente in disuso) per indicare un qualsiasi parallelogramma che non sia né rombo né rettangolo.