Le pallottole sono generalmente composte da una lega di piombo e stagno. L'uso del piombo è una scelta comune poiché è molto denso (ha quindi, a parità di volume, molta massa e quindi, a parità di velocità, più energia cinetica) ed è un materiale piuttosto economico.
All'interno il proiettile è cavo e tale cavità comunica con l'esterno mediante un foro, denominato bocchino; esso può essere posto sia anteriormente che posteriormente al proiettile ed ospita, al suo interno, la spoletta d'innesco (l'elemento destinato a far esplodere la carica esplosiva).
L'immediato effetto di un proiettile è tipicamente una grave emorragia (che può essere trattata), che può portare ad uno shock ipovolemico, una condizione caratterizzata da un apporto inadeguato di liquidi e di ossigeno agli organi vitali.
Quando il colpo entra nel corpo non si sente alcun dolore ma una sensazione come un pugno forte. Il dolore subentra dopo qualche minuto ed in particolare ricordo il formicolio che parte dalla parte colpita e man mano di sparge in tutto il corpo.
Per proiettile si può intendere qualsiasi oggetto che venga "proiettato" con forza; anche un sasso o una bomba dirompente o incendiaria. La pallottola, da palla, richiama i primi proiettili sferici, di pietra o metallo, utilizzati nelle armi da fuoco.