Cosa c'è dopo il congedo parentale?

Domanda di: Sig. Alessio D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Dopo aver usufruito del congedo obbligatorio, la mamma lavoratrice ha a disposizione un periodo di sei mesi astensione dal lavoro: questo periodo può essere goduto fino agli otto anni di età del figlio in modo continuativo o frazionato nel tempo.

Come si può allungare il congedo parentale?

Una volta terminato il congedo obbligatorio, lo stesso può essere esteso sino a sette mesi dopo il parto a fronte di:
  1. Condizioni di lavoro o ambientali pregiudizievoli alla salute della lavoratrice;
  2. Lavoratrice addetta a lavori pericolosi, faticosi o insalubri senza possibilità di essere spostata ad altre mansioni.

Chi ha diritto a 9 mesi di congedo parentale?

per 10 mesi (elevabili a 11) entro i 12 anni di vita del bambino; per 9 mesi indennizzabili entro 12 anni di vita del bambino; Oppure 10 mesi, entro i 12 anni di vita del bambino per le famiglie con un reddito sottosoglia.

Quando termina il congedo parentale?

A seguito del Decreto legislativo 30 giugno 2022, n. 105, fruiscono del congedo parentale entro i 12 anni (e non più entro i 3 anni) del bambino o dall'ingresso in famiglia/Italia del minore in caso di adozione o affidamento preadottivo.

Quando il congedo parentale retribuito al 100 %?

Congedo parentale: i primi 30 giorni sono retribuiti al 100% fino ai 12 anni del bambino. L'articolo 2, comma 1, lettera i), del decreto legislativo n.

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