Il Martini Bianco, che deriva il suo nome dai fiori bianchi di vaniglia, fu lanciato sul mercato nel 1910, guadagnandosi l'appellativo di “bianchissimo”: viene preparato miscelando vino Trebbiano proveniente dall'Emilia Romagna e vino Catarratto della Sicilia con un mix di erbe aromatiche, spezie dolci e floreali (ogni ...
Il Martini cocktail, anche noto come Dry Martini o semplicemente come Martini, è un drink pre-dinner a base di gin e vermut dry, tra i più famosi e apprezzati. È perfetto come aperitivo, ma non è per tutti i palati: infatti, ha un gusto asciutto e forte e una gradazione alcolica alta, di 29,8° alcolici.
Il Martini Bianco è un vermouth. Quest'ultimo non è altro che un vino liquoroso aromatizzato, creato a Torino a fine '700, riconosciuto addirittura come prodotto agroalimentare tradizionale italiano. Il vermouth bianco si ottiene addizionando del vino bianco con particolari sostanze aromatiche.
Il Martini Rosso ha la stessa base di partenza del suo “cugino” bianco, ma il colore vivido viene raggiunto grazie al caramello utilizzato durante la preparazione: le tinte ambrate si uniscono così a un sapore più dolce che contrasta con le erbe amare che compongono il prodotto.
È basato su una miscela di erbe aromatiche, spezie dolci e floreali. Il colore è giallo pallido, paglia chiara colorata. L'aroma è intenso e dolce, con profumo di vaniglia. La sua gradazione alcolica è di 14,4°.