Prima del Neolitico (età della pietra nuova, c. 8000-3000 a.C.), la Preistoria è dominata dal Paleolitico ("pietra antica"), il periodo più lungo iniziato circa 2-3 milioni di anni fa. A questa fase di caccia e raccolta nomade, segue il Mesolitico ("pietra di mezzo", c. 10000-8000 a.C.), un periodo di transizione climatico.
A partire dal celebre saggio di John Lubbock Pre-historic Times (1865), questo lungo periodo viene suddiviso in tre fasi: Paleolitico, Mesolitico e Neolitico.
Le 5 epoche storiche principali nella periodizzazione occidentale sono: Preistoria, Età Antica, Medioevo, Età Moderna ed Età Contemporanea, che coprono il tempo dalla comparsa dell'uomo fino ai giorni nostri, con date di inizio e fine convenzionali legate a eventi significativi come l'invenzione della scrittura, la caduta dell'Impero Romano d'Occidente e la Rivoluzione Francese.
I 4 periodi principali della preistoria sono: il Paleolitico (Età della pietra antica), il Mesolitico (Età di mezzo della pietra), il Neolitico (Età della pietra nuova) e l'Età dei Metalli (che comprende Rame, Bronzo e Ferro), seguiti dall'inizio della storia con la scrittura. Questi periodi sono definiti dalle principali innovazioni tecnologiche e dallo stile di vita umano, dalla caccia e raccolta alla nascita dell'agricoltura e delle prime civiltà.
I 5 imperi più grandi della storia per estensione territoriale sono l'Impero Britannico (il più vasto in assoluto), seguito dall'Impero Mongolo, dall'Impero Russo, dall'Impero Spagnolo e dal Califfato Omayyade, che hanno dominato vaste aree del pianeta in diversi periodi storici, superando di gran lunga i 20 milioni di km² ciascuno, con l'Impero Britannico che ha toccato i 33-35 milioni di km².