Domanda di: Mariano Bruno | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Hai mai sentito parlare della fiaba della pentola d'oro situata alla fine dell'arcobaleno? È tratta da una leggenda irlandese, secondo la quale dove finisce l'arcobaleno è possibile trovare una pentola d'oro custodita da uno gnomo che impedisce a chi non lo merita di impossessarsi del bottino.
Raggi di luce entrano in una goccia di pioggia da una direzione (tipicamente una linea diritta dal sole), la luce si riflette dietro alla goccia, ed esce abbandonando quest'ultima. La luce che se ne va dall'arcobaleno si sparge in un largo angolo, con la massima intensità di 40,6°–42°.
Tale fenomeno, che fa il cielo così colorato, "Arca di Noè", in Siciliano, viene chiamato. Ai piedi di quell'arco, ci sarebbe un tesoro: gli gnomi custodirebbero una pentola d'oro.
I fondi sono quella pentola d'oro alla fine dell' arcobaleno che dovremo riuscire a raggiungere per poter finanziare la nostra impresa. In particolare, i fondi strutturali o indiretti, in contrapposizione a quelli diretti che vengono gestiti dalla Comunità Europea, vengono amministrati dai singoli paesi.
Il fenomeno dell'arcobaleno si basa sui due fenomeni della rifrazione e della riflessione che sono stati già descritti. Il raggio della luce solare, penetrando in una goccia d'acqua sospesa nell'aria, si divide - per rifrazione - nei raggi dei vari colori dello spettro.