Quando diventa inefficace il decreto ingiuntivo?

Domanda di: Dr. Fatima Neri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (65 voti)

A norma dell'art. 644 cpc “il decreto d'ingiunzione diventa inefficace qualora la notificazione non sia eseguita nel termine di sessanta giorni dalla pronuncia, se deve avvenire nel territorio della Repubblica, e di novanta giorni negli altri casi; ma la domanda può essere riproposta”.

Quando perde efficacia il decreto ingiuntivo?

Il decreto d'ingiunzione diventa inefficace (1) qualora la notificazione non sia eseguita nel termine di sessanta giorni (2) dalla pronuncia, se deve avvenire nel territorio della Repubblica [escluse le province libiche] e di novanta giorni negli altri casi(3); ma la domanda può essere riproposta [disp. att. 188](4).

Quando la notifica del decreto ingiuntivo è nulla?

La notifica del decreto ingiuntivo, anche se nulla, è – del resto – indice della volontà del creditore di avvalersi del decreto. Non si può, pertanto, presumere che quest'ultimo abbia voluto abbandonare il titolo (che costituisce, invece, il fondamento della previsione di inefficacia).

Quando il decreto ingiuntivo è inesistente?

Secondo un orientamento consolidato, dunque, nell'ottica della strumentalità delle forme degli atti processuali, l'inesistenza della notificazione si configura di fatto solo qualora questa sia priva dei propri elementi costitutivi quali sono la trasmissione e la consegna dell'atto.

Come si blocca un decreto ingiuntivo?

L'unico metodo conosciuto affinché sia possibile bloccare un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo è attraverso l'opposizione.

ECCO COME FUNZIONA IL DECRETO INGIUNTIVO