Il Seicento (XVII secolo) è stato un periodo di profonde contraddizioni, definito "secolo di ferro" per guerre (come la Guerra dei Trent'anni), carestie e pestilenze, ma anche "secolo d'oro" per la nascita della scienza moderna, il barocco e l'assolutismo. Fu un'epoca di crisi economica e sociale, dominata in Italia dalla Spagna, ma caratterizzata da grandi fermenti culturali e innovazioni scientifiche.
In Europa, il Seicento fu un periodo di crisi economica e sociale. Vi fu- rono carestie e pestilenze e per tutto il secolo si combatterono guerre: questi fattori ostacolarono le attività produttive, distrussero immense ric- chezze e spopolarono vasti territori, soprattutto in Germania.
Il Seicento è definito agli storici il secolo di ferro, un secolo caratterizzato da grandi guerre, dei contrasti sociali, delle rivolte (contadine), dalle carestie, dalle pestilenze.
Le cause principali della crisi del Seicento furono: la stagnazione demografica, dovuta ai lunghi conflitti armati, alla diffusione di malattie e di pestilenze e al calo della produttività agricola; la recessione economica, provocata dall'inflazione, dalla diminuzione dell'attività manifatturiera, dei traffici ...
Nel '600 iniziò una crisi economica che portò epidemie (peste e colera) e un immiseriamento delle campagne e delle città:ci furono rivolte popolari, sfruttamento dei contadini e più tasse verso gli artigiani.