Domanda di: Lia Greco | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Dalla natura: i più antichi materiali per la scrittura
Prima che la comunicazione fosse affidata alle pagine di carta dei libri, gli uomini scrivevano su altri sup- porti: foglie, pezzi d'osso, gusci di animali, pietra, argilla, legno, tavolette cerate, tessuto, papiro, pelli d'a- nimale.
Uno dei primi testi stampati con questo sistema – o, almeno, uno dei più antichi giunti a noi – è una copia del Sutra del Diamante, datato 868 d.C.: si tratta di un rotolo composto da sei fogli di carta lungo oltre cinque metri.
QUAL È STATO IL PRIMO LIBRO? È difficile affermare con precisione quale sia il libro più antico del mondo. Probabilmente è una parte della Bibbia (precisamente il libro della Genesi), che si pensa sia stata scritta più di 3.500 anni fa.
La data dell'invenzione della stampa è il 23 febbraio 1453, quando in una tipografia di Magonza (Germania), venne stampato il primo libro della storia: la Bibbia di Gutenberg.
La scrittura alfabetica emerse in Egitto circa 5 000 anni fa. Gli antichi Egizi erano soliti scrivere sul papiro, una pianta coltivata lungo il fiume Nilo. Inizialmente i termini non erano separati l'uno dall'altro (scriptura continua) e non c'era punteggiatura.