Cosa chiede Enea alla Sibilla Cumana?

Domanda di: Sabatino Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Raggiunta la costa a nuoto, il giovane era stato sorpreso e ucciso da alcuni abitanti del luogo, e il suo corpo giace tuttora insepolto sulla spiaggia. Perciò egli supplica Enea di seppellire il suo cadavere, una volta ritornato tra i vivi.

Quale richiesta rivolge Enea alla Sibilla?

La Sibilla, già invasata da Apollo, ordina a Enea di rivolgere una preghiera al dio. L'eroe troiano prega il dio di difendere i Troiani dalla sventura e chiede alla Sibilla di predire il futuro con le sue parole, senza ricorrere alle ingannevoli foglie.

Cosa annuncia la Sibilla Cumana ad Enea?

La Sibilla Cumana era una delle più importanti, famosa nell'Eneide di Virgilio perchè annuncia ad Enea che egli avrebbe trovato la propria fama ed una nuova patria nel Lazio, dopo ulteriori sfide ed avventure da compiere.

Perché Enea va a Cuma?

Quindi, lascia la Sicilia e giunge a Cuma dove va a consultare l'oracolo della Sibilla. Essa lo accompagna nel regno dei morti dove incontra numerose anime tra cui Didone e suo padre Anchise. Enea perciò riprende il viaggio e finalmente approda nel Lazio.

Chi è la Sibilla Cumana Eneide?

Nell'"Eneide" di Virgilio la sibilla cumana, chiamata Deifobe, non ha solo la funzione di veggente ma anche di guida di Enea nell'oltretomba, di cui spiega i misteri; il poeta latino fa anche un accenno al suo famoso antro a Cuma.

Eneide VI: Enea e la Sibilla