Domanda di: Sig. Aroldo Testa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La fondazione statale russa Roscongress, citata da Kommersant, sottolinea che il 78% delle esportazioni russe verso la Cina consistono in petrolio, gas e carbone e stanno crescendo in modo regolare.
Gas russo ed export in Cina: la crisi tedesca viene da Est
L'Australia è stata la principale fonte di importazione di gas della Cina nel 2020-21, fornendo 30,7 milioni di tonnellate di Gnl. E Pechino ha collegamenti con gasdotti in Asia centrale, il più importante dei quali trasporta gas dal Turkmenistan.
L'accordo per il “Forza di Siberia”, lungo 3.000 km, fu siglato tra Putin ed il presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping, nel 2014 e nel 2019 era già operativo, per un costo totale di 55 miliardi di euro, trasportando ogni anno circa 10 miliardi di metri cubi di gas.
In base ai dati Eurostat, l'anno scorso il 67% delle importazioni europee dalla Russia è stato costituito da materie prime e, tra queste, gli idrocarburi rappresentavano l'87%. Nel 2021 Mosca ha fornito il 45,8% dell'import europeo di gas naturale, il 29,8% di petrolio e il 44,8% di carbone.
Il ventaglio di prodotti italiani destinati in Cina è piuttosto ampio e abbraccia una vasta gamma di settori. I principali sono: meccanica strumentale; mezzi di trasporto; tessile e abbigliamento; chimica-farmaceutica.