Cosa comunica Airbnb all'agenzia delle entrate?

Domanda di: Ing. Felicia Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le novità dal 2023
Con la nuova normativa, i gestori delle piattaforme online avranno l'obbligo di identificare chi vende o affitta tramite il portale web e di comunicare i dati dei locatori, ogni trimestre, all'agenzia delle Entrate, insieme ai corrispettivi percepiti e al numero di operazioni effettuate.

Cosa succede se non dichiaro Airbnb?

Il proprietario della casa vacanza rischia infatti di ricevere una richiesta di pagamento con sanzione dal 60% al 120% dell'imposta evasa in caso di omessa indicazione del canone nella dichiarazione dei redditi (con un minino di 200 euro), e dal 90% al 180% in caso di dichiarazione del canone in misura inferiore a ...

Perché Airbnb chiede i dati fiscali?

Unione europea: la raccolta delle informazioni fiscali è richiesta ai sensi della direttiva DAC7 per rispettare le normative UE in materia di dichiarazione dei redditi.

Chi affitta con Airbnb paga le tasse?

La locazione tramite Airbnb rientra tra le fonti di reddito, e come tale dovrà essere inglobata all'interno dell'IRPEF. Il reddito imponibile è pari al 95% calcolato sul canone di locazione percepito, andando ad eliminare un 5% per quanto riguarda le eventuali spese sostenute all'utilizzo del servizio Airbnb.

Come si dichiarano i redditi da Airbnb?

Come si dichiarano i redditi provenienti da Air bnb? Se sei proprietario di un immobile in affitto, tutti i redditi che ne derivano devono essere inseriti nel quadro B o RB del 730/Redditi PF. La dichiarazione dei redditi da presentare entro la scadenza prevista, con versamento delle imposte al 30 giugno.

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