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Che cos'è il curricolo verticale e orizzontale?
La linea verticale esprime l'esigenza di impostare una formazione che possa poi continuare lungo l'intero arco della vita scolastica; quella orizzontale indica la necessità di un'attenta collaborazione fra la scuola e gli attori extrascolastici con funzioni educative a vario titolo: la famiglia in primo luogo.
Quale legge introduce il curricolo?
Dal punto di vista normativo, per l'elaborazione del Curricolo nella scuola del Primo ciclo, il documento fondamentale è il DM 254/2012 (“Indicazioni nazionali per Infanzia e Primo Ciclo”), che si riporta di seguito: DM-254-2012.
Cosa è il curricolo orizzontale?
Il curricolo orizzontale evidenzia per le diverse discipline gli apprendimenti ritenuti irrinunciabili, in quanto fondanti, generativi e trasferibili, rispetto ai quali saranno elaborate le prove di verifica intermedie e conclusive.
Come si fa il curricolo?
Per costruire un curricolo è necessario che gli insegnanti compongano un sistema di opportunità educative che consentano agli studenti di interpretare la realtà mediante chiavi che derivano da un lavoro comune: si tratta, partendo dall'acquisizione degli obiettivi contenuti nei profili di uscita e da quelli specifici ...
Cosa contiene il curricolo verticale?
Il curricolo verticale può essere definito come un percorso (formativo) con dei traguardi (pianificati) da raggiungere (nel tempo). Occorrono condizioni concrete per la sua realizzazione: modalità d'utilizzo dei tempi, delle attrezzature, degli spazi, delle risorse umane ed economiche.
Qual è la differenza tra obiettivi e traguardi?
Cosa si intende per traguardi ed obiettivi? I traguardi sono risultati qualitativi oggettivamente verificabili nell'ambito dell'attuazione degli interventi. Gli obiettivi sono risultati quantitativi e concreti oggettivamente misurabili nell'ambito dell'attuazione degli interventi.
Quando si parla di curricolo?
In breve, con il termine curricolo si intende il percorso organicamente progettato e realizzato dagli insegnanti al fine di far conseguire agli alunni i traguardi previsti (Scurati, 2002, p. 45).
Chi è il fondatore della teoria del curricolo?
Ma è con Ralph Tyler (Basic Principles of Curriculum and Instruction) che nasce la vera e propria teoria del curricolo.
Chi fa il curricolo verticale?
Il curricolo verticale è uno strumento disciplinare e metodologico realizzato dai docenti della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado per raggiungere le finalità generali espresse dalle Indicazioni Nazionali che pongono lo studente al centro dell'azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi ...
Qual è la differenza tra Sillabo e curricolo?
Il curricolo dunque, supporta il docente nel complesso compito di selezione e graduazione dei contenuti linguistici. Con il termine sillabo indichiamo “quella parte dell'attività curricolare che si riferisce alla specificazione e alla graduazione dei contenuti d'insegnamento.
Quali tra questi livelli rientra nella composizione del curricolo?
9) Quale tra questi livelli rientra nella composizione del curricolo: prescrittivo.
Che cos'è il curricolo trasversale?
Per "trasversalità" intendiamo la presenza nei curricoli delle diverse discipline di obiettivi e principi metodologici comuni, tali da assicurare un rinforzo reciproco tra i diversi apprendimenti e da garantire uno sviluppo complessivo dell'intelligenza (delle intelligenze ?) attraverso le discipline.
Come deve essere la valutazione nel curricolo?
La valutazione deve fornire allo studente la possibilità di una “automisura”. Deve cioè avere sempre una ricaduta positiva sull'alunno, anche nel caso di risultati negativi, nel senso di contribuire a sviluppare una “coscienza di sé” dalla quale l'allievo può partire per migliorare il proprio metodo di studio.
Perché il curricolo e verticale?
Realizzare la scuola del curricolo verticale e progressivo permette nel rispetto dei tempi di sviluppo e di apprendimento degli studenti, di far acquisire ad un livello alto e persistente gli strumenti alfabetici nei diversi ambiti del sapere e prevedere il loro consolidamento attraverso un adeguato avvio dell' ...
Perché curricolo verticale?
Il curricolo verticale si colloca, quindi, in una prospettiva nazionale ed europea; promuove il dettato costituzionale e democratico per la crescita e lo sviluppo delle competenze degli alunni, così come delineato nel profilo dello studente relativo alle competenze al termine del primo ciclo di istruzione.
Cosa si intende per continuità verticale?
Per continuità verticale, intendiamo il diritto del bambino di realizzare la propria storia formativa con l'aiuto della figura di riferimento delle due realtà quali nido e scuola dell'infanzia.
Qual è la differenza tra linee guida e Indicazioni nazionali?
Per quanto riguarda gli istituti professionali e gli istituti tecnici sono state emanate delle linee guida, mentre, per quanto riguarda i licei abbiamo le indicazioni nazionali.
A cosa servono le indicazioni nazionali per il curricolo?
Con le Indicazioni nazionali s'intendono fissare gli obiettivi generali, gli obiettivi di apprendimento e i relativi traguardi per lo sviluppo delle competenze dei bambini e ragazzi per ciascuna disciplina o campo di esperienza.
Quali sono le soft skills scuola?
Soft skills di efficacia personale, che riguardano la capacità di resistenza allo stress, flessibilità, autostima, creatività e apprendimento continuo. Soft skills di servizio e relazionali, saper comunicare con l'esterno, creare cooperazione, capacità di mantenere i rapporti con terzi.
Come si costruisce un curricolo verticale?
Costruire il curricolo verticale
Conoscere le competenze chiave europee. Definire operativamente i processi atti a raggiungere traguardi e obiettivi generali dell'apprendimento. Definire gli indicatori dell'agire con competenza. Acquisire familiarità con il modello R-I- Z-A.