Quante pillole di iodio contro radiazioni?

Domanda di: Rita Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per gli adulti la dose piena è di 130 mg, comprese le donne che allattano. Le donne che allattano al seno devono assumere la dose per adulti di 130 mg.

Quanto iodio assumere in caso di attacco nucleare?

L'apporto giornaliero di iodio raccomandato per l'adulto è di 150 µg. Gli integratori alimentari autorizzati in Italia ne contengono, per legge, un massimo di 225 µg. Gli effetti sulla salute delle radiazioni nucleari dipendono dalla quantità di radiazioni assorbite e dalla vicinanza all'esplosione nucleare.

Che pasticche prendere in caso di attacco nucleare?

Le compresse allo iodio sono impiegate principalmente quando si verifica un grave incidente in una centrale nucleare.

Quanto iodio prendere?

La quantità che deve essere assunta giornalmente da un adolescente o da un adulto è pari a 150 microgrammi al giorno. Le donne in gravidanza e in allattamento ne devono assumere di più (250 microgrammi al giorno) per assicurare un normale sviluppo del bambino.

Cosa fare in caso di attacco nucleare in Italia?

In caso di incidente nucleare bisogna raggiungere un luogo chiuso e portarsi al centro dell'edificio, il più possibile lontano da porte o da finestre. Chiudere le porte e le finestre. Spegnere gli impianti di aria condizionata e tutti i sistemi di presa d'aria esterna.

Pillole/compresse di iodio contro le radiazioni (ioduro di potassio)? Sì, ma non sempre.