Cosa controllano le banche per un prestito?

Domanda di: Enrica Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Prima di concedere un prestito, la banca (o la finanziaria online) valuta la richiesta in base ad alcuni parametri come l'età del cliente, la sua posizione lavorativa e la sua affidabilità creditizia.

Quando la banca rifiuta un prestito?

Un prestito rifiutato può essere richiesto immediatamente ad un altro istituto se non ci sono problemi di merito credito, oppure, se non vi è urgenza, è possibile attendere 90 giorni affinchè la richiesta non approvata sia cancellata in automatico dalle banche dati aderenti al SIC.

Quali banche dati controllano le finanziarie?

Le centrali rischi finanziari, sono le banche dati (come al Crif) a cui accedono banche e finanziarie per verificare la Tua posizione e la Tua storia creditizia. In queste banche dati sono conservate sia le informazioni relative alle semplici richieste di finanziamento, sia rapporti delle pratiche in corso.

Chi decide se accettare un prestito?

La banca o l'istituto finanziario sono i soggetti a cui, si fa riferimento, nel momento in cui si vuole ottenere un prestito o un finanziamento destinato all'acquisto di un bene durevole o meno durevole. La banca o l'ente finanziario prima di concedere il prestito valuta attentamente la fattibilità della richiesta.

Cosa succede se viene rifiutato un prestito?

Nel caso in cui la richiesta di prestito venisse rifiutata, avviene la segnalazione al CRIF: ciò comporta l'inserimento del proprio nome nelle banche dati dei sistemi di informazioni creditizie. Questo non corrisponde all'essere segnalati come cattivi pagatori ma semplicemente ad una registrazione di prestito negato.

Richiesta di finanziamento: cosa fare quando la banca rifiuta