Cosa controllare per prevenire infarto?

Domanda di: Sue ellen Messina  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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svolgere frequente attività fisica; seguire una sana alimentazione; controllare la pressione sanguigna e i valori colesterolo; monitorare il peso corporeo.

Quali controlli da fare per prevenire un infarto?

Prevenzione Infarto: gli esami da effettuare

Con un prelievo venoso vanno verificati i dosaggi di colesterolo, sia quello buono (HDL) che quello cattivo (LDL). Il colesterolo cattivo, infatti, si deposita nelle arterie ostruendole, mentre quello buono le pulisce. Oltre al colesterolo vanno esaminati i trigliceridi.

Come faccio a sapere se sono a rischio infarto?

L'unico modo per scoprire questa predisposizione ereditaria è affidarsi a esami specifici: «Se in seguito a una visita cardiologica con elettrocardiogramma il medico lo ritiene opportuno, può prescrivere un'analisi genetica.

Che esami fare se si sospetta un infarto?

Diagnosi. L'infarto viene generalmente diagnosticato a partire dai sintomi riferiti dal paziente. Nel caso di sospetto infarto del miocardio, è possibile confermare l'ipotesi diagnostica mediante l'esecuzione di un elettrocardiogramma.

Quali valori del sangue indicano un infarto?

Il colesterolo totale non dovrebbe superare i 200 mg/dL, e valori superiori a 240 mg/dl costituiscono un fattore di rischio cardiovascolare. Anche i trigliceridi sono grassi circolanti nel sangue i cui alti livelli aumentano il rischio di eventi cardiovascolari.

Il mio medico - Come prevenire l'infarto