Domanda di: Sig. Loris Rossi | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
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A fine processo, il giudice pronuncia la sentenza, leggendo in udienza il dispositivo (la decisione finale) insieme alle motivazioni, assolvendo o condannando l'imputato nel penale o accogliendo/rigettando le domande nel civile. La decisione chiude il grado di giudizio, definendo la controversia, mentre la sentenza scritta verrà depositata successivamente.
Al termine del confronto delle parti, Pubblico Ministero, Parte Civile (se presente) e difensore presentano le proprie conclusioni al Giudice dibattimentale nella discussione finale. Terminate le conclusioni, il Giudice emette una sentenza, che potrà essere di assoluzione o condanna.
- Nel processo penale la sentenza può definirsi come quel provvedimento che chiude una fase del processo, sia pronunciando definitivamente sulla norma sostanziale, sia su norme di carattere processuale, sia infine chiudendo la fase istruttoria e quindi rinviando a giudizio o prosciogliendo l'imputato (sentenza ...
Il fine ultimo è quello di dotare l'organo giudicante di tutte le informazioni necessarie per giungere ad una ponderata decisione. La fase istruttoria è diretta dal giudice istruttore, che svolge funzioni di coordinatore e di propulsore.
Cosa giudicata sostanziale: Una volta che una sentenza è passata in giudicato e diventa definitiva, obbliga le parti a rispettare ciò che è stato stabilito dal giudice. Questo è l'effetto della cosa giudicata sostanziale, come indicato dall'art.