Cosa diceva Epicuro sull'amicizia?

Domanda di: Lorenzo Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'essenza dell'amicizia è la comunità dei più grandi piaceri, cioè quelli puri che presuppongono l'assenza di timore, e la saggezza. È essa che ci procura i veri amici, il bene più puro. Senza amici non si può essere né saggi né felici. L'unica amicizia è quella morale filosofica.

Cosa pensa Epicuro dell'amicizia?

L'amicizia è quindi per Epicuro un bene naturale e necessario, sia per il corpo che per l'anima, sia per la sopravvivenza, perché risponde al bisogno di sicurezza, sia per la felicità perché risponde al bisogno di non sentirsi soli.

Cosa pensano i filosofi dell'amicizia?

Aristotele (384 a.C.-322 a.C.) descrive l'amicizia come una virtù che nasce dall'abitudine di mettere in atto una libera scelta tra individui per conseguire la felicità. Gli uomini potrebbero fare a meno di tutti i beni ma non possono rinunciare all'amicizia.

Qual è il pensiero di Epicuro?

Secondo Epicuro gli uomini conducono un'esistenza infelice,senza salute,piena di paure e turbamenti. L'uomo teme ciò che non provoca danno e spende la sua vita nel desiderio di ciò che non può ottenere e verso i falsi scopi (es: Ambizione politica).

Qual è il vero piacere secondo Epicuro?

Epicuro afferma che il solo vero piacere è in quiete e caratterizzato dall'assenza di dolore, che permette all'uomo di raggiungere la felicità. Secondo Epicuro la felicità inizia stando bene con se stessi. La felicità, insomma, è strettamente legata all'imperturbabilità, che consente un'autentica libertà.

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