Domanda di: Ing. Lidia Negri | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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In particolare, ciò che caratterizza la figura del dirigente, e che lo distingue dall'impiegato con funzioni direttive, è l'ampiezza dei poteri decisionali a lui in concreto affidati, nonché la possibilità di esercitare gli stessi con significativa discrezionalità, nell'ambito dell'intera impresa o di un settore ...
Qual è la differenza tra datore di lavoro dirigente e Preposto?
A differenza del datore di lavoro e del dirigente ai quali la legge riconosce compiti di organizzazione e predisposizione delle misure di prevenzione, il preposto svolge esclusivamente un'attività di sorveglianza sulla osservanza della normativa in materia prevenzionale.
Nello specifico, il Dirigente è quella persona che a seguito delle comprovate competenze professionali rende operative le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa ed effettuando gli adeguati controlli.
Quale definizione è più idonea a definire il dirigente?
n. 81/2008 all'art. 2 definisce il dirigente come “la persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa”.
documentare e tenere un registro di tutte le norme e le misure di sicurezza e igiene; inviare i lavoratori alla visita medica secondo le disposizione del programma di sorveglianza sanitaria; adottare misure per il controllo delle situazioni rischiose in caso di emergenza, e comunicarle ai lavoratori.