Cosa disdire quando si cambia casa?

Domanda di: Ing. Sirio Longo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Qualora la vecchia abitazione rimanga sprovvista di nuovo inquilino o in attesa di essere venduta, si deve procedere con la disdetta delle utenze domestiche e la chiusura del contatore.

Come disdire le utenze quando si cambia casa?

Per la disdetta occorre una lettera raccomandata, con l'indicazione del recapito telefonico e dell'indirizzo dove recapitare l'ultima bolletta di fornitura. Per il nuovo allacciamento, invece, è sufficiente contattare telefonicamente l'azienda erogatrice e stipulare un contratto di fornitura.

Come si fa con le utenze quando si cambia casa?

Ecco cosa serve per farla:
  1. contattare il fornitore in essere del precedente inquilino;
  2. fornire i dati del vecchio intestatario e del nuovo utente.
  3. fornire i dati del contratto attivo: numero cliente, indirizzo e POD (per la luce) e PDR (per il gas).

Quanto si spende a chiudere le utenze?

Bisogna mandare la richiesta tramite raccomandata a/r citando la legge 40 del 2007, alla quale si fa riferimento quando si tratta della disattivazione di un servizio. Preferibilmente è meglio inviare in contemporanea la richiesta anche via fax. E' importante avere la conferma di ricezione della comunicazione.

Come si fa a chiudere le utenze?

Per fare la disdetta bisogna inviare la comunicazione via fax, raccomanda a/r, telefono o email all'azienda. Di solito il preavviso non supera i 30 giorni. Entro 2 giorni lavorativi il venditore (o fornitore) inoltrerà la facoltà di rescindere dal contratto.

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