Il "bonus INPS" non è una misura unica, ma un termine generico per indicare vari incentivi, contributi o indennità erogati dall'Istituto Nazionale Previdenza Sociale a sostegno di famiglie, lavoratori (anche autonomi) e disoccupati, basati su requisiti di reddito (ISEE) o condizioni specifiche (es. figli a carico, disabilità, giovani imprenditori).
Il contributo ammonta a 500 euro mensili per un massimo di tre anni (fino a 18mila euro complessivi). Il servizio di presentazione della domanda, disponibile nella pagina Punto d'accesso alle prestazioni non pensionistiche, rimarrà aperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026 esclusivamente per i liberi professionisti.
A chi spetta il contributo fino a 400 euro al mese
La tutela economica sarà garantita esclusivamente ai familiari conviventi che svolgono almeno 91 ore settimanali, ma solo se hanno un reddito non superiore a 3mila euro annui e un Isee non superiore ai 15mila euro.
Per vedere i bonus che ti spettano, devi controllare direttamente sui siti istituzionali come il Portale Famiglie INPS per quelli legati all'ISEE (es. bonus sociali luce/gas/acqua), verificare le liste pubblicate dai tuoi Comuni (es. Carta Dedicata a Te) o accedere alle aree riservate di portali specifici come incentivi.gov.it o il portale del Ministero del Lavoro (tramite SPID/CIE) per i bonus richiesti. In caso di bonus sociali, controlla direttamente in bolletta; per dubbi, contatta lo Sportello per il Consumatore (800.166.654).