Cosa è il danno grave?

Domanda di: Dott. Piccarda Marino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (57 voti)

Scala della gravità del possibile danno “G”
Valore 3 – grave: la situazione rilevata può provocare danni temporanei o permanenti di entità considerevole, infortuni invalidanti o malattie professionali con effetti reversibili o irreversibili. Il danno può comportare una riduzione notevole delle capacità lavorative.

Cosa s'intende per danno lieve?

Entità del Danno Trascurabile = Infortunio con prognosi < 3 gg; Entità del Danno Lieve = Infortunio con prognosi < 40 gg; Entità del Danno Grave = Infortunio con pericolo per la vita; Entità del Danno Gravissimo = Infortunio mortale o che porti ad invalidità permanente.

Quando si verifica una situazione pericolosa?

2, lettera r, del decreto 81/08 definisce il pericolo in questa maniera: “proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore avente il potenziale di causare danni”. Il concetto di pericolo riguarda, quindi, la capacità potenziale di provocare un danno alle persone e non ha alcuna utilità fornirne una stima.

Come si classificano i rischi?

A questo scopo è, convenzionalmente, adottata una classificazioni dei rischi in tre categorie ovvero: Rischi per la Salute, Rischi per la Sicurezza; Rischi Trasversali.

In che rapporto stanno tra loro rischio e danno?

Il rischio è un concetto probabilistico, è la probabilità che accada un certo evento capace di causare un danno alle persone. La nozione di rischio implica l'esistenza di una sorgente di pericolo e delle possibilità che essa si trasformi in un danno.

UDA 3 Pericolo , rischio , danno, prevenzione