Domanda di: Cassiopea De Angelis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
(65 voti)
La fenomenologia è il modo di manifestarsi dello spirito ovvero della ragione; il fenomeno nel linguaggio hegeliano è la storia. Egli studiò l'essere nel modo in cui appare nei vari momenti della sua evoluzione.
Hegel ha considerato la fenomenologia come un'opera propedeutica a tutta la filosofia. Ma c'è un equivoco, un duplice andamento della fenomenologia: 1) movimento della coscienza che ripercorre le tappe raggiunte dallo spirito; 2) divenire dello spirito all'interno della storia.
Cosa si propone Hegel nella Fenomenologia dello spirito?
Nella Fenomenologia dello spirito il filosofo Friedrich Hegel illustra il cammino che la coscienza compie per giungere alla scienza dell'Assoluto, ma anche la via che il principio percorre per giungere a se stesso, superando la distinzione tra soggetto e oggetto.
Hegel afferma che la realtà è un organismo unitario di cui tutto ciò che esiste è parte. Tale realtà è l'assoulto o infinito e coincide con il finito, la natura. Per Hegel esiste un'assoluta uguaglianza fra ragione e realtà, dice il filosofo:”Ciò che è razionale è reale ciò che è reale è razionale”.
Hegel intitola Fenomenologia dello spirito (1807) la storia ideale delle fasi attraverso cui lo spirito umano si svolge e progredisce dall'immediata sensazione alla coscienza mediata, spiegata dell'Assoluto, cioè alla scienza filosofica.