In latino fascis significava il nostro 'fascio': un insieme di oggetti, specie lunghi e sottili, legati insieme per tenerli ordinati, per trasportarli con facilità. Pensiamo a dei rami. E proprio per questo carattere di trasportabilità diventava anche il bagaglio, il fardello.
Il fascismo descrive se stesso come una terza via alternativa a capitalismo liberale e comunismo marxista, basata su una visione interclassista, corporativista e totalitaria dello Stato, contraria alla democrazia di massa.
Il fascio littorio (in latino: fasces lictoriæ) era, nell'Antica Roma, l'arma portata dai littori, che consisteva in un fascio di bastoni di legno legati con strisce di cuoio, normalmente intorno a una scure, a rappresentare il potere di vita e di morte sui condannati romani.
Il fascio era usato come strumento di giustizia: le verghe servivano per le pene minori, le scuri per la pena capitale. Inoltre, rappresentava l'insegna propria del magistrato che l'amministrava e, successivamente, una generica insegna di potere.
La motivazione di ciò è che, in sostanza, la legge vieta la ricostituzione di un partito, ispirato al disciolto partito fascista, che mira al ritorno di una dittatura fascista.