Cosa è la disnomia?

Domanda di: Sirio Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (54 voti)

Disnomia, di cosa si tratta
Nello specifico, la disnomia, si manifesta in una difficoltà a richiamare alla memoria una certa parola in un determinato momento senza però che vi sia una compromissione della capacità di comprendere o ripetere quella parola stessa.

Cosa provoca la disnomia?

La disnomia può essere un sintomo di intossicazione alcolica, basso tasso di glucosio nel sangue, commozione cerebrale, scompenso elettrolitico, carenza nutrizionale, ipogonadismo, ipertermia, ipotermia, ipossiemia ed altre condizioni o malattie.

Cosa fare per la disnomia?

8 consigli per la disnomia
  1. "Girare intorno" alla parola che si vuole dire, cercando di farla comprendere attraverso la descrizione della stessa, così da agevolare chi ascolta ad individuarla;
  2. "Dire ad alta voce l'alfabeto". ...
  3. Cercare ed usare dei sinonimi, parole con il medesimo significato;

Quali malattie fanno perdere la memoria?

Può essere causata anche da patologie, tra cui ci sono: demenza, depressione, emicrania, epilessia, ictus, intossicazione da monossido di carbonio, malattia di Alzheimer, malattia di Parkinson, sclerosi multipla, sifilide, tumore al cervello.

Perché a volte non riesco a parlare bene?

La difficoltà di linguaggio può essere provocata da varie patologie, tra le quali ci sono: autismo, botulismo, broncopneumopatia cronica ostruttiva, cancro della bocca e della laringe, demenza senile, emicrania, ictus, labbro leporino, malattia di Alzheimer, mal di testa, sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi ...

Quali sono i sintomi della dislessia?