Domanda di: Dr. Alan Lombardi | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023 Valutazione: 5/5
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Molti giardinieri tendono a potare il rosmarino in autunno o in inverno, quando la pianta è in dormienza. Tuttavia, il momento migliore per potare il rosmarino è in primavera, dopo la fioritura. Questo perché la pianta è in una fase di crescita attiva e può recuperare più facilmente dai tagli.
Quando potare? Potare le piante solo se realmente necessario. La potatura può essere effettuata durante il periodo di minima attività vegetativa della pianta: specie a foglia caduca – da novembre (aspettare la caduta delle foglie) a fine febbraio e, solo per interventi limitati, in luglio e agosto.
Come rinvigorire il rosmarino? Per rinvigorire il rosmarino piantato in giardino si può effettuare una sarchiatura della superficie per agevolare l'arieggiamento del terreno, per poi concimare leggermente. Per le piante coltivate in vaso si può sostituire il terriccio utilizzando un substrato adatto.
La potatura del rosmarino è veramente semplicissima, partiamo da tre punti generali: Togliere i rami secchi. Eliminare incroci e doppioni, sfoltendo un po' l'interno della pianta. Rinnovare qualche ramo vecchio, eliminandolo dove c'è un ramo giovane pronto a prendere il suo posto.
Il periodo di fioritura varia a seconda dell'altitudine. Nelle zone litoranee fiorisce nei mesi di ottobre-febbraio; nelle zone interne tra marzo-luglio. Habitat: Vegeta dal livello del mare fino agli 800 metri di altitudine su garighe e macchia mediterranea bassa.