Cosa è la violenza passiva?

Domanda di: Dott. Marcella Costa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La violenza passiva, o insieme di atteggiamenti passivo-aggressivi, può essere definita come una forza inconsapevole. Il risultato dell'incapacità o dell'impossibilità di risolvere un conflitto con l'autorità, in una o varie delle sue diverse manifestazioni, o con una situazione avversa.

Come si comporta una persona passiva?

Stile passivo

La persona passiva tende a inibire le proprie emozioni (rabbia, affetto, scontentezza, gioia, amore, etc.) a causa di momenti di imbarazzo, di tensione (ansia), o di sentimenti di colpa. Si sente spesso 'oppressa' e intimorita dagli altri e si scusa eccessivamente, anche quando non è il caso.

Come si comporta un passivo aggressivo?

Le persone passivo-aggressive sono note per rispettare verbalmente una richiesta, ma ritardano a livello comportamentale. Essi infatti non rifiutano direttamente la richiesta di una compito, ma tendono tuttavia a procrastinarlo o a non eseguirlo. “Tu vuoi solo che tutto sia perfetto.”

Quando lui è passivo?

In genere è una persona che fatica a esprimere apertamente quello che prova, soprattutto le sue emozioni negative, in particolare la sua rabbia. Difficilmente ciò che dice coincide con ciò che sente e questo crea una comunicazione confusa.

Quando una persona ti aggredisce verbalmente?

Aggressione verbale e reato di minaccia

Tale situazione è descritta dall'art. 612 del codice penale: Chiunque minaccia ad altri un ingiusto danno è punito, a querela della persona offesa, con la multa fino a 1.032 euro.

5 COMPORTAMENTI tipici delle persone PASSIVO-AGGRESSIVE