Cosa è la zona prossima?

Domanda di: Lazzaro Negri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Zona prossima (DV) (definizione 3.3.3 della CEI 11-27) Spazio esterno alla zona di lavoro sotto tensione delimitato dalla distanza DV.

Che cos'è la zona prossima?

Rappresenta il limite da non valicare né direttamente (con parti del corpo), né indirettamente (con oggetti maneggiati) quando non si opera secondo le procedure previste per i lavori sotto tensione. È la distanza al di sotto della quale non è garantita la tenuta elettrica in qualsiasi condizione.

Come si definisce la zona prossima ai fini della norma CEI EN 50110?

Zona prossima (DV) – Spazio esterno alla zona di lavoro sotto tensione delimitato dalla distanza DV; Zona di lavoro non elettrico (DA9) – Spazio esterno alla zona prossima delimitato dalla distanza DA9.

Quali sono le zone di lavoro elettrico?

“il lavoro elettrico si ha quando la distanza di lavoro dalle parti attive accessibili è inferiore alla distanza di prossimità, chiamata DV nella norma, o quando si lavora fuori tensione su tali parti; il lavoro non elettrico si ha quando la distanza dalle parti attive accessibili è compresa tra DV e DA9”.

Quali sono le prescrizioni che bisogna osservare per lavorare in zona prossima?

I lavori in prossimità devono essere svolti da PES o PAV. Le Persone comuni (PEC) possono svolgere lavori in prossimità a condizione che una PES gestisca il rischio elettrico mediante una supervisione o una sorveglianza (quest'ultima può essere svolta anche da una PAV).

DA ATENE A ... è un attimo 🌎 prossima tappa?