Domanda di: Ing. Gianriccardo Ferretti | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Per rispettare i criteri di conformità alla normativa vigente, le scale portatili devono essere: costruite secondo norma UNI EN 131 e accompagnate dal nome del fabbricante, tipo di scala, anno e mese di fabbricazione, carico max. ammissibile, angolo d'inclinazione e dichiarazione di conformità alla norma tecnica.
Deve essere maneggiata con cautela per evitare il rischio di schiacciamento delle mani o degli arti. I gradini o i pioli devono sempre mantenere l'orizzontalità. La scala deve appoggiare su una superficie regolare, fissa, non scivolosa, stabile e non cedevole.
Ogni scala progettata per essere utilizzata come scala di appoggio deve essere provvista di marcatura indicante che i tre pioli più alti non devono essere oltrepassati. Tale marcatura può essere posta sul montante della scala o preferibilmente sul primo piolo o gradino da non oltrepassare. Il d. lgs.
Qual è il primo controllo da effettuare prima di utilizzare una scala?
Rimuovere qualsiasi residuo sulla scala, come malte, pitture, oli, grasso, ghiaccio ecc.. Prima dell'utilizzo il datore di lavoro deve procedere alla valutazione del rischio e alla redazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS) con lo specifico riferimento alla lavorazione nella quale la scala verrà impiegata.
In che materiale dovrebbero essere realizzate le scale portatili?
Quelle più utilizzate in edilizia sono però le scale in metallo, soprattutto in alluminio, con pioli (appoggio del piede fino a 8 cm di larghezza) o con gradino (appoggio a partire da oltre 8 cm di larghezza).