Il 15 marzo è famoso soprattutto per le "Idi di Marzo" del 44 a.C., giorno in cui Giulio Cesare fu assassinato con 23 coltellate in Senato da un gruppo di congiurati, tra cui Bruto e Cassio, per fermare il suo potere assoluto. Altri eventi storici includono il ritorno di Colombo nel 1493, l'abdicazione dello Zar Nicola II nel 1917 e il primo sciopero globale per il clima nel 2019.
Il 15 marzo del 44 a.C. 23 coltellate inferte da diversi congiurati misero fine alla vita di Giulio Cesare. Esattamente un mese prima l'uomo più potente di Roma fu coinvolto in una singolare vicenda dai contorni decisamente poco chiari. Questo è il racconto di quello che accadde il 15 febbraio del 44 a.C.
15 marzo - Giornata Mondiale del fiocchetto lilla. Tale Giornata era nata nel 2012, su iniziativa di Stefano Tavilla, che perse la figlia a soli 17 anni per le gravi conseguenze di un disturbo del comportamento alimentare.
"15 marzo 44 a.C. - Idi di Marzo, ucciso Giulio Cesare"
Il 15 marzo 44 a.C., alle Idi di marzo, cade assassinato con 23 colpi di pugnale Giulio Cesare, il fondatore dell'Impero Romano. Un gruppo di congiurati, di cui fa parte Bruto, suo figlio naturale, lo assale in Senato sotto la statua di Pompeo.