E' l'atto mediante il quale l'ufficio notifica formalmente la pretesa tributaria al contribuente a seguito di un'attività di controllo sostanziale. L'avviso di accertamento deve essere sempre motivato, a pena di nullità, e deve indicare: gli imponibili accertati e le aliquote applicate.
Cosa può essere un atto dell'Agenzia delle Entrate?
E quindi la notifica Equitalia può contenere una cartella esattoriale, un pignoramento del quinto dello stipendio o del conto corrente, un preavviso di fermo amministrativo sulla tua auto, una intimazione di pagamento, ma anche la risposta ad una richiesta di rateizzazione, saldo e stralcio o condono.
Cosa manda l'Agenzia delle Entrate con raccomandata?
Le comunicazioni derivanti dal controllo formale e della liquidazione delle imposte sui redditi a tassazione separata sono inviate con raccomandata A/R al domicilio fiscale del contribuente che ha presentato la dichiarazione.
E' la modalità con la quale la cartella di pagamento o altri atti della riscossione sono recapitati al contribuente, dopo l'iscrizione a ruolo. La notifica può essere eseguita, in base alla tipologia di atto, anche mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento e con Posta elettronica certificata (PEC).
Come verificare un atto dell'Agenzia delle Entrate?
Basterà collegarsi al sito dell'Agenzia delle Entrate – Riscossione, andare nell'Area riservate ai Cittadini e Imprese così da poter accedere a tutti i servizi online messi a disposizione dall'ente tra cui: Situazione debitoria – consulta e paga.