Cosa è vietato nello smalto?

Domanda di: Ing. Alessandro Marini  |  Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2026
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Dal 1° settembre 2025, l'Unione Europea ha vietato l'uso del Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide (TPO) e della Dimethyltolylamine (DMTA) in gel, semipermanenti, primer e top coat. Queste sostanze, utilizzate come fotoiniziatori e per l'adesione, sono considerate tossiche per la riproduzione. Il divieto riguarda la vendita e l'applicazione.

Quali sono i prodotti vietati negli smalti?

In breve: ingredienti degli smalti sotto accusa

Dal 1° settembre 2025 l'Unione Europea vieta l'uso di due sostanze chimiche molto diffuse nei gel e negli smalti semipermanenti: il TPO (Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide) e la DMTA (Dimethyltolylamine), considerate tossiche per la riproduzione.

Quale ingrediente non deve esserci nello smalto?

Dimethyltolylamine (DMTA) è un ingrediente usato nei prodotti per unghie per migliorarne l'adesione e la durata. È vietato perché classificato come sostanza CMR 1B, presumibilmente tossica per la riproduzione, con rischi per fertilità e feto in caso di esposizione prolungata.

Cosa non deve contenere uno smalto per unghie?

Le sostanze vietate negli smalti per unghie dal 2025

Dietro questa piccola magia quotidiana si nascondevano due ingredienti che oggi non possiamo più utilizzare: il TPO e il DMTA, due sostanze dai nomi impronunciabili ma dall'effetto sorprendente.

Cosa fa il tpo negli smalti?

Il TPO (Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide) è un foto-iniziatore utilizzato nei gel e negli smalti semipermanenti. Sotto luce UV o LED, attiva la polimerizzazione, trasformando il prodotto liquido in una resina solida, garantendo così tenuta e durata.

TPO ban in semi-permanent nail polishes